Iniziare a programmare in Ruby on Rails – Getting Started With Ruby On Rails
This entry was posted on March 24th, 2009 and is filed under Ruby, Ruby on Rails.

Non so se qualcuno dei miei lettori visita il sito RefactorMyCode presentato da me in un vecchio articolo. Se qualcuno di voi fa un giro in quel sito noterete che più del 90% degli script pubblicati sono scritti per il linguaggio Ruby. L’evoluzione di questo linguaggio di programmazione nel web avanza sempre più velocemente ma, cos’è questo Ruby On Rails?
Io personalmente non mi ritengo esperto di questo linguaggio in quanto a parte le funzioni basilari non ho mai avuto tempo di approfondire l’argomento però per chi fosse interessato Smashing Magazine ci viene incontro scrivendo un ottimo articolo su questo linguaggio di programmazione.
Andando per gradi, definiamo prima cos’è questo nuovo linguaggio. Per farlo mi permetto di citare testualmente Wikipedia che ne da una definizione davvero molto semplice ed utilissima per farci un’idea iniziale:
Ruby on Rails, spesso chiamato RoR o semplicemente Rails, è un framework open source per applicazioni web scritto in Ruby la cui architettura è fortemente ispirata al paradigma Model-View-Controller (MVC). I suoi obiettivi sono la semplicità e la possibilità di sviluppare applicazioni di concreto interesse con meno codice rispetto ad altri framework. Il tutto con necessità di configurazione minimale.
I principi guida di Ruby on Rails comprendono “Don’t Repeat Yourself” e “Convention Over Configuration.”
“Don’t Repeat Yourself” significa che le definizioni devono essere poste una volta soltanto. Poiché Ruby On Rails è un framework “full-stack”, i componenti sono integrati in modo tale che i collegamenti fra di essi non devono essere impostati manualmente. Ad esempio in Active Record, le definizioni delle classi non devono specificare i nomi delle colonne; Ruby può estrarli direttamente dal database, dunque riportarli anche nel programma sarebbe ridondante.
“Convention Over Configuration” significa che il programmatore ha bisogno di metter mano alla configurazione soltanto per ciò che differisce dalle convenzioni. Ad esempio, se un modello è costituito dalla classe
Post, la corrispondente tabella nel database deve chiamarsiposts, o altrimenti deve essere specificata manualmente (set_table_name "blogposts", nel caso in cuiblogpostssia il nome della tabella).
Riassumiamo quindi il concetto fondamentale della definizione wikipediana. Ruby on Rails è un framework per Ruby che ci consente di creare pagine web dinamiche. Per comprenderci, consentitemi l’accostamento seppur solo in leggera similitudine con il linguaggio Java e le sue Servlet. Come ben sapete attraverso le Servlet Java possiamo sfruttare la potenza di tale linguaggio di programmazione anche per la creazione di pagine web: il Ruby on Rails sta al Ruby più o meno come le Servlet stanno al Java.
Ripeto, il funzionamento tra le due cose è completamente differente quindi non voglio aprire dibattiti sul fatto che l’accostamento quasi non c’entra però per far dare un’idea a tutti ho preferito fare un esempio del genere.
Abbiamo capito quindi che per utilizzare Ruby on Rails dobbiamo conoscere il linguaggio Ruby. L’articolo di oggi si occupa proprio di questi argomenti. Lungi da me scrivere una guida a questo linguaggio di programmazione perchè sono molto lontano dal conoscerlo bene!
Però voglio inserire un paio di fonti da cui poter iniziare ad imparare a conoscere questo linguaggio e da cui poter apprendere il perchè è utile passare a questo linguaggio.
Le risorse da cui cominciare sono:
- http://rubyonrails.org/
- http://www.ruby-lang.org/it/
- http://ruby.html.it/: ci sono ottime guide su HTML.it sia su Ruby che su Ruby on Rails che spiegano dettagliatamente gli argomenti
- Getting Started With Ruby On Rails: articolo scritto dal famoso Smashing Magazine che tratta le informazioni basilari su tale argomento
Buon lavoro a tutti!














June 30, 2009 at 11:24 am
Se proprio vuoi paragonare Rails con il Java, potresti paragonarlo a Struts, essendo entrambi dei framework MVC… con Ruby si può benissimo scrivere sorgente inframmezzato all’HTML (come le servlet) senza alcun bisogno di Rails
Comunque, complimenti per il sito!
Soprattutto per la grafica
June 30, 2009 at 11:30 am
Bè dai ho appunto scritto:
sono perdonato!
L’ho infatti scritto che era un accostamento più per far comprendere il ragionamento!