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April 26th, 2009  |  browser, internet explorer No Comments »

IE6 Update: avvisare i navigatori che usano un browser vecchio

Ringrazio il mio amico Devil! per la segnalazione sul suo forum. Lo script che presento oggi è un altro tentativo di migliorare il web su cui tutti navighiamo e su cui noi poveri designer dobbiamo ammattirci per rendere una pagina compatibile con tutti i browser in circolazione.

IE6 Update, questo il nome del servizio, non fa altro che avvisare tramite una piccola barra come quella nello screen in alto, gli utenti che navigano con Internet Explorer 6 che il loro browser è ormai obsoleto. Cliccandoci su lo script ci redirige direttamente alla pagina del nuovo browser di casa Microsoft.

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March 23rd, 2009  |  browser, internet explorer 2 Comments »

Installare in contemporanea IE6, IE7 e IE8

Internet Explorer: icona

L’uscita di Internet Explorer 8 per gli sviluppatori significa soprattutto una cosa: un nuovo browser su cui dover testare i propri lavori. I browser Microsoft diventano quindi tre, ma come è possibile installarli in contemporanea?

La soluzione non è così complicata:

  • IE6 e le versioni precedenti possono essere installate con Multiple IE di Tredosoft
  • IE7 si ottiene grazie all’installer standalone fornito sempre da Tredosoft
  • IE8 viene installato con il normale aggiornamento di Windows

Questa soluzione ha qualche problema per quanto riguarda Internet Explorer 6, soprattutto con siti che fanno un uso intensivo di JavaScript, ma il rendering nella maggior parte dei casi è fedele all’originale.

Un’altra possibilità è data da uno strumento Microsoft chiamato Expression Web SuperPreview, ma vi permetterà solamente di avere IE6 in parallelo con uno degli altri due browser: o la versione 7 o la 8, ma non entrambe.

Altre alternative come installare delle virtual machine sono possibili, ma se non avete particolari esigenze meglio evitare di complicarsi la vita.

Su cosa succederà nei prossimi mesi è difficile fare delle previsioni, ma IE6 potrebbe anche continuare a resistere. E’ plausibile infatti che siano gli utenti di Explorer 7 ad aggiornare: gli altri se non l’hanno fatto fino ad ora difficilmente cambieranno idea, qualsiasi sia il motivo.

Intanto c’è chi ha già trovato il primo bug di Explorer 8: devo ancora verificare il problema, ma pare che visitando questa pagina con il nuovo browser Microsoft non venga visualizzato correttamente lo sfondo. I prossimi giorni saranno determinanti per farsi un’idea più chiara, leggendo le reazioni della rete.

Via | Tomstardust

March 21st, 2009  |  browser, internet explorer No Comments »

Internet Explorer 8

Microsoft ha rilasciato la versione definitiva di Windows Internet Explorer 8.

Tra le nuove funzionalità segnalo:

Visualizza qualsiasi sito senza problemi

Ora puoi visualizzare senza problemi anche i siti Web che sono stati progettati per le versioni precedenti del browser. Se su un sito Web compaiono dei problemi di visualizzazione, come disallineamenti di testo, immagini o caselle di testo, ti basta premere il nuovo pulsante Visualizzazione Compatibilità accanto al pulsante Aggiorna sulla barra degli indirizzi.

Fai di più e più velocemente con gli acceleratori

Cerchi delle indicazioni stradali? Desideri tradurre un testo? Vuoi condividere tramite e-mail ciò che hai scoperto sul Web? Per queste operazioni, così come per molte altre, sono sufficienti pochi clic del mouse. Da oggi puoi esplorare il Web in maniera più veloce e produttiva e scoprire nuovi servizi con la nuovissima funzionalità Acceleratore.

Tieniti sempre aggiornato sui tuoi siti preferiti con le Web Slice

Ti basterà aggiungere una Web Slice e non dovrai visitare lo stesso sito più e più volte alla ricerca di aggiornamenti nelle sezioni dedicate alle notizie, all’andamento delle Borse, alle aste online, al meteo o persino ai risultati delle partite. Da oggi, gli aggiornamenti verranno direttamente da te, non sarai più tu che devi andare a cercarli! La nuova funzionalità Web Slice ti tiene costantemente aggiornato sui siti che ti interessano, visualizzando le relative informazioni in un apposito spazio sulla nuova barra Preferiti.

Proteggi la tua privacy anche sul Web

Esplora il Web senza salvare la cronologia. Cerca e acquista quel regalo speciale senza il timore che la tua famiglia lo venga a sapere per sbaglio. E se utilizzi un computer condiviso, non lasciare tracce del tuo passaggio. Proteggi la tua privacy con le nuove funzionalità InPrivate Browsing e InPrivate Filtering.

Aumenta la tua protezione

Il nuovo filtro SmartScreen ti consente di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal Web e dalla posta elettronica, aiutandoti allo stesso tempo a difenderti dai siti ingannevoli e pericolosi che possono mettere a rischio i tuoi dati, la tua privacy e la tua stessa identità.

Ottimizza le tue ricerche

Rendi più intelligenti le tue ricerche con i suggerimenti offerti dai tuoi provider di ricerca preferiti e dalla cronologia delle tue esplorazioni. Lascia che la casella di ricerca immediata faccia tutto il lavoro per te: ti basta iniziare a digitare ciò che stai cercando per visualizzare suggerimenti e immagini!

Siti suggeriti
Se ami questo sito, prova quest’altro. Questa è l’idea alla base della nuova funzionalità Siti suggeriti in Internet Explorer 8. Se lo desideri, Internet Explorer 8 può utilizzare la cronologia delle tue esplorazioni per suggerirti altri siti che potrebbero interessarti o che potrebbero esserti utili. Un altro piccolo aiuto di Internet Explorer 8 per consentirti di utilizzare al meglio il Web.

Visualizzazione Compatibilità
Ora puoi visualizzare senza problemi anche i siti Web che sono stati progettati per le versioni precedenti dei browser. Se su un sito Web compaiono dei problemi di visualizzazione quali immagini, caselle di testo o testo non allineato correttamente, ti basta premere il pulsante Visualizzazione Compatibilità.

Ripristino automatico in caso di arresto anomalo del sistema
Gli eventuali arresti anomali che colpiscono un sito Web ora sono limitati alle singole schede e non coinvolgono più tutte le finestre del browser. Ciò significa che se si verifica l’arresto anomalo di un sito su una scheda, non perderai anche tutto il resto. E Internet Explorer 8 ripristinerà automaticamente la scheda persa una volta identificato il problema. Puoi davvero goderti la tua esplorazione, nella massima tranquillità, sapendo che Internet Explorer 8 è la versione più affidabile di Internet Explorer.

Sul lato dell’ interpretazione del codice da parte del suo motore di rendering non posso ancora pronunciarmi, non acendo ancora avuto la possibilità di testato, ma appena avrò l’occasione vi dirò se questo nuovo browser darà una mano a noi webdesigner oppure ci aumenterà soltanto i tempi di realizzazione dei siti.

Scarica Microsoft Internet Explorer 8 in italiano

Pagina di IE 8

March 2nd, 2009  |  browser, internet explorer, Mozilla Firefox, XHTML 6 Comments »

XHTML: Commenti Condizionali

I commenti condizionali sono quei commenti utilizzati all’interno del codice per eseguirne porzioni in base al tipo di browser che si sta utilizzando. Questa tecnica è stata introdotta proprio per risolvere uno dei problemi che fin dagli arbori attanaglia tutti coloro che hanno a che fare con il web designing e quindi con il cross-browsing dei siti web.

Sul web si trovano migliaia di tecniche per riconoscere il browser con cui l’utente sta navigando; circa il 70% utilizzano script Javascript e quindi lo rendono inutilizzabile se l’utente naviga con Javascript disabilitato. Altre tecniche sono server-based e quindi è sufficiente far controllare al server il tipo di browser e regolarsi di conseguenza.

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January 29th, 2009  |  browser, Mozilla Firefox No Comments »

Scrivere test case per i browser

Quella che segue è una guida per la creazione di test case per browser web, per esempio per creare test case che mostrino bug in HTML, CSS, SVG, DOM o JS.

Ci sono sempre eccezioni a tutte le regole quando si creano test case. La cosa più importante è mostrare il bug senza travisamenti. Questo non è qualcosa che si può fare semplicemente seguendo alcuni passi. Dovete essere consapevoli di quello che state facendo.

Ridurre i test case esistenti

FASE UNO: TROVARE UN BUG

La prima fase nella costruzione di un test case è trovare in primo luogo un bug. Ci sono quattro modi per farlo:

  1. Farlo fare a qualcun altro. La maggior parte delle volte i test case che scrivete andranno a coprire quei bug che altre persone hanno analizzato. In questo caso avrete di solito una pagina web dalla resa scorretta, un demo, o un effettivo sito web. Tuttavia è anche possibile che la descrizione del bug non abbia una pagina correlata, ma solo una descrizione del problema.
  2. Altrimenti potete trovare un bug voi stessi mentre navigate il web. In questo caso avrete un sito web dalla resa scorretta.
  3. Potreste inoltre trovare un bug se uno dei test case esistenti fallisce. In questo caso avrete una pagina web dalla resa scorretta.
  4. Da ultimo il bug può essere ipotetico. Potreste scrivere una suite di test su una caratteristica senza sapere se la caratteristica ha un bug o meno, allo scopo di trovare bug nella sua implementazione. In questo caso non avete una pagina web, ma solo un’idea sul probabile problema.

Se avete una pagina web che mostra un problema, andate alla fase successiva. Altrimenti dovrete creare un test case iniziale da voi. Questo aspetto viene trattato nella sezione “Creare test case da zero” più avanti.

FASE DUE: RIMUOVERE LE DIPENDENZE

Avete una pagina dalla resa scorretta.

Fate una copia della pagina e di tutti i file in essa usati, e aggiornate i collegamenti in modo da farli puntare tutti alle vostre copie dei file. Assicuratevi che la resa continui ad essere scorretta, ed in caso contrario scoprite il perché. Create una copia dei file originali il più fedele possibile all’ambiente originale, in modo da riprodurre il bug. Per esempio, invece di caricare i file in locale, metteteli sul server e fate le vostre verifiche da li. Assicuratevi che i tipi MIME siano quelli giusti, ecc.

Una volta che avete approntato la vostra pagina con tutte le sue dipendenze, mostrando al contempo lo stesso problema, incorporate le dipendenze una ad una.

Per esempio, cambiate questa marcatura:

<link rel="stylesheet" href="foo.css">

… in questa:

<style type="text/css">
/* contenuto di foo.css */
</style>

Ogni volta che fate questo, verificate di non aver interrotto alcun URI relativo e che la pagina mostri ancora il problema. Se la pagina cessa di mostrare il problema, o avete fatto un errore nell’inserimento dei file esterni oppure avete trovato un bug correlato al modo in cui era collegato un determinato file. Passate al file successivo.

FASE TRE: RIDURRE IL FILE DI TEST

Una volta che avete inserito quante più dipendenze possibili nel file di test, cominciate a ridurre il file.

Andate a metà del file. Cancellate tutto dalla metà fino alla fine ( senza preoccuparvi se il file è ancora valido o no). Verificate che l’errore ricorra ancora. Se l’errore non ricorre più, isolate la parte e rimuovete la metà superiore o una parte più piccola.

Continuate in questo modo finché non avrete rimosso quasi tutto il file e non siano rimaste 20 righe (o meno) di marcatura, o almeno la parte più piccola necessaria a riprodurre il problema.

Ora, cominciate a pensare. Guardate il file. Rimuovete quelle parti che non hanno chiaramente effetti sul bug. Per esempio se il bug consiste nel fatto che il testo “gli investimenti sono buoni” è rosso ma dovrebbe essere verde, sostituite il testo con la sola parola “test” e verificate che sia ancora del colore sbagliato.

Rimuovete tutti gli script. Se c’è bisogno degli script, provate a simulare quello che fanno gli script e quindi rimuoveteli. Per esempio, sostituite questo:

<script>document.write('<p>test<\/p>')</script>;

..con:

<p>test</p>

…e verificate che il bug sia ancora presente.

Unite insieme tutti i blocchi <style>.

Cambiate la marcatura presentazionale con i CSS. Per esempio, cambiate questo:

<font color="red">

…in:

span { color: red; }  /* nel foglio di stile */

<span>          <!-- nella marcatura -->

Fate lo stesso con gli attributi style="" (rimuovete gli attributi, ed inserite il codice in un blocco <style>).

Rimuovete tutte le classi, ed usate invece i nomi di elemento. Per esempio:

.a { color: red; }
.b { color: green; }

<div class="a"><p class="b">This should be green.</p></div>

…diventa:

div { color: red; }
p { color: green; }

<div><p>This should be green.</p></div>

Fate lo stesso con gli ID. Assicuratevi di usare un DOCTYPE strict:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01//EN">

Rimuovete tutti gli elementi <meta>. Rimuovete tutti gli attributi lang e qualsiasi altra cosa non necessaria a mostrare il bug.

Se avete immagini, sostituitele con immagini molto semplici, ad esempio:

http://hixie.ch/resources/images/sample

Se uno script è necesssario, rimuovete quante più funzioni potete, unite insieme le funzioni e mettete il codice inline invece che nelle funzioni.

FASE QUATTRO: DARE AL TEST UN OVVIA CONDIZIONE DI SUPERAMENTO

La fase finale è garantire che il test possa essere usato rapidamente. Deve essere possibile osservare il test e determinare se è stato superato o no in circa 2 secondi.

Ci sono molti trucchi per farlo, che vengono trattati in altri documenti come le CSS2.1 Test Case Authoring Guidelines:

http://www.w3.org/Style/CSS/Test/guidelines.html

Assicuratevi che il vostro test mostri il fallimento anche se non è in esecuzione alcuno script. Assicuratevi che il test non appaia vuoto se fallisce.

Creare test case da zero

FASE UNO: TROVARE QUALCOSA DA TESTARE

  • Leggete le specifiche.
  • Leggetele di nuovo.
  • Leggetele ancora, assicurandovi di averle lette fino all’ultimo atomo di lettura.
  • Leggetele ancora una volta, questa volta verificando tutti i riferimenti incrociati.
  • Leggete le specifiche in ordine casuale, assicurandovi di averne capito ogni singola parte.
  • Ora trovate una parte che pensate sia stata implementata in modo errato.
  • Trovate un modo di creare una pagina in modo che se il browser la visualizza corrrettamente la pagina appaia come se il test fosse stato superato, e se il browser la visualizza in modo errato, come se il test non fosse stato superato.
  • Scrivete la pagina.
  • Ora tornate alla fase quattro di cui sopra.

Articolo originale: http://hixie.ch/advocacy/writing-test-cases-for-web-browsers

Autore: Ian Hickson

Traduzione: Gabriele Romanato (3 gennaio 2008)